Questa è la NEDIS

Con oltre 30 anni di esperienza, siamo una delle aziende di punta in Europa nel settore dell'elettronica di consumo e degli accessori. In qualità di grossista di prodotti di marca, curiamo nove marchi di nostra proprietà e distribuiamo più di 300 altri marchi, che comprendono anche nomi esclusivi e concessi in licenza. Attualmente abbiamo un organico di oltre 350 dipendenti attivi nelle nostre rappresentanze locali e riforniamo più di 50.000 rivenditori al dettaglio e dettaglianti online (e-tailer) in oltre 50 paesi. Offriamo un eccellente rapporto qualità-prezzo, un servizio di consegna competitivo e una gamma innovativa di prodotti. Il perno della nostra attività è costituito da solidi partenariati lungo tutta la catena logistica da cui derivano opportunità di guadagno per tutti i partner coinvolti. Con la nostra ambizione e un'esperienza trentennale, siamo i partner più determinati e affidabili per offrire ai rivenditori grandi opportunità di successo nelle vendite.

Termini e condizioni

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO NEDIS ITALIA S.r.l. – Versione in vigore dal 1° maggio 2015 Articolo 1. Generale


1. La società a responsabilità limitata Nedis Italia S.r.l. è iscritta nel Registro delle Impre-se di Udine, numero di iscrizione 01921340301, C.F. e P.I. IT01921340301, con se-de legale a Udine, Via Croazia n. 21. La società ha i propri uffici a Milano all’indirizzo Viale Cassala n. 22, 20143 Milano e di seguito viene indicata semplicemente come “Nedis”).

2. I presenti termini e condizioni generali di contratto (di segutio TCGC) disciplinano la compravendita di beni da parte di NEDIS ITALIA ai propri Clienti, fatti salvi diversi specifici accordi.


Articolo 2. Definizioni


Nei presenti TCGC, le seguenti espressioni hanno il seguente significato:

i. Venditore: significa Nedis, indipendentemente dal nome commerciale con cui opera Nedis.

ii. Consegna: significa la consegna dei Prodotti all’Acquirente.

iii. Acquirente: significa qualsiasi persona fisica o giuridica che inizi un con-tratto di acquisto o un altro accordo con il Venditore e/o una persona a cui il Vendi-tore ha sottoposto un’offerta conforme all’articolo 4 dei presenti TCGC.

iv. IP: significa qualsiasi diritto di proprietà intellettuale e industriale, come brevetti, marchi di fabbrica, marchi di servizio, nomi commerciali, registrazioni di nomi commerciali, progetti, denominazioni d’attività, copyright, diritti di database, diritti di progetto, invenzioni, informazioni riservate, know how e altri diritti e inte-ressi di proprietà e intellettuali relativi a/o compresi nei Prodotti o in altri materiali forniti dal Venditore.

v. Prodotti: significa prodotti venduti (o offerti per l’acquisto, secondo il ca-so) secondo un accordo del Venditore con l’Acquirente.

vi. Incentivo: significa qualsiasi proposta del Venditore diretta al (potenziale) Acquirente in qualunque forma e contenente o meno un’offerta di prezzo per la vendita di Prodotti all’Acquirente. Tale proposta è da intendersi come non vinco-lante, può essere eliminata o ritirata in qualsiasi momento dal Venditore fino alla conferma del Venditore;

vii. RMA tecnico: assume il significato descritto nell’articolo 11 comma 1;

viii. RMA commerciale: assume il significato descritto nell’articolo 11 com-ma 1.


Articolo 3. Applicabilità


1. I presenti TCGC si applicano a tutti i contratti, agli ordini d’acquisto, alle proposte di ac-quisto o ad altri rapporti di tipo legale, nell’accezione più ampia in base ai quali il Vendito-re vende (o propone la vendita di) Prodotti all’Acquirente. I presenti TCGC si applicano con esclusione di eventuali TCGC eventualmente utilizzati dall’Acquirente.

2. Il Venditore e l’Acquirente derogano ai presenti TCGC soltanto se esplicitamente concor-dato per iscritto con riguardo a uno specifico accordo, proposta di acquisto o altro rap-porto di tipo legale, e dunque con riferimento ad uno specifico articolo dei presenti TCGC da cui derogare.

3. Tale deroga non crea ulteriori deroghe o altro diritto rispetto ad altri accordi, proposte di acquisto o rapporti di tipo legale.

4. Una volta che tra l’Acquirente e il Venditore è stata concordata l’applicazione di una ver-sione dei presenti TCGC del Venditore (ad es. i presenti TCGC), si considera approvata e resa conoscibile all’Acquirente ai sensi e con gli effetti di cui all’art. 1341 c.c. la versio-ne prevalente (più recente) dei TCGC del Venditore (ad es. i presenti TCGC o loro suc-cessive versioni)..

5. Qualsiasi accordo, proposta di acquisto o altro rapporto di tipo legale esistente iniziato tra Venditore e Acquirente è soggetto ai presenti TCGC del Venditore che si applicano dal momento in cui l’Accordo inizia.


Articolo 4. Accordo


1. Tutte le proposte del Venditore per la vendita di Prodotti all’Acquirente sono proposte di acquisto e non offerte.

2. Un accordo sussisterà soltanto dal momento in cui l’Acquirente accetta i presenti TCGC e dopo accettazione per iscritto da parte del Venditore di un ordine d’acquisto - da consi-derarsi un’offerta da parte dell’Acquirente (sia che si tratti di un ordine d’acquisto basato su una proposta di acquisto o meno).

3. Gli ordini devono essere effettuati in via elettronica con l’ausilio di strumenti come EDI, il webshop del Venditore o file csv. Nel caso di metodi d’ordinazione che richiedono un in-tervento manuale del Venditore, il Venditore è autorizzato ad addebitare i costi di inter-vento. Per effettuare l’ordinazione, l’Acquirente ha a disposizione un numero cliente uni-co e un codice per il login. Questi codici per il login non possono essere trasferiti ad alcu-na persona fisica o giuridica terza, esterna all’organizzazione dell’Acquirente.

4. Il Venditore renderà disponibile sul proprio sito web le informazioni sul Prodotto. Tali in-formazioni sono sempre a mero titolo informativo e senza impegno per il Venditore.

5. Il Venditore si riserva il diritto di rifiutare gli ordini d’acquisto a propria discrezione o di ad-debitare una spesa extra, la cui accettazione sarà sottoposta all’approvazione dell’Acquirente. L’accettazione degli ordini d’acquisto può essere soggetta a condizioni come, a mero titolo esemplificativo, al pagamento anticipato, intero o parziale, del prezzo.

6. Se per qualsiasi ragione si rivelasse impossibile accettare l’ordine d’acquisto di un Pro-dotto specifico, il Venditore deve consultarsi con l’Acquirente, laddove ragionevolmente possibile, al fine di provvedere alla fornitura di un Prodotto alternativo. Il Venditore e l’Acquirente dovranno concordare l’ordine d’acquisto alternativo secondo la procedura indicata nei presenti TCGC.

7. Un ordine d’acquisto dell’Acquirente è vincolante per l’Acquirente indipendentemente dal-la modalità con le quali è stato trasferito al Venditore. Il Venditore deve compiere tutti gli sforzi per confermare l’ordine d’acquisto entro due (2) giorni lavorativi sia in caso di ac-cettazione sia in ipotesi di rifiuto.

8. Qualsiasi modifica e/o cancellazione (parziale) di un ordine d’acquisto da parte dell’Acquirente deve aver luogo, a discrezione del Venditore, soltanto con l’autorizzazione scritta del Venditore e a condizione che le attività svolte sino al momento della modifica o delle revoca (parziale) dal Venditore saranno saldate interamente dall’Acquirente. In que-sto caso, il Venditore è sempre autorizzato a trasferire qualsiasi costo (extra) all’Acquirente e a rideterminare il tempo di consegna.

9. L’Acquirente dovrà fornire immediatamente al Venditore qualsiasi informazione che il Venditore ritenga necessaria o che si possa intendere come ragionevolmente necessaria per l’adempimento dell’Accordo. Se le informazioni richieste per l’adempimento dell’Accordo non sono fornite con puntualità al Venditore, il Venditore ha il diritto di posti-cipare l’adempimento dell’Accordo e/o di addebitare all’Acquirente i costi extra contratti dal Venditore per il ritardo, alle tariffe abituali del Venditore.

10. Qualsiasi impegno e/o accordo addizionale concluso dal Venditore o per conto del Vendi-tore da qualsiasi altra persona in qualità di rappresentanei è vincolante per il Venditore solo se confermato per iscritto all’Acquirente dallo staff autorizzato del Venditore.


Articolo 5. Prezzi


1. Tutti i prezzi comunicati dal Venditore tramite proposta di acquisto o qualsiasi altro stru-mento sono da intendersi in € (EURO), se non diversamente concordato.

2. Il prezzo d’acquisto dovuto dall’Acquirente al Venditore è al netto delle imposte sul valore aggiunto, di altre imposte sulle transazioni o imposte doganali e al netto di tutti gli altri costi, ad es. dei costi menzionati nell’articolo 6 comma 3, se non diversamente concordato per iscritto. Laddove applicabile, le imposte sul valore aggiunto, altre imposte sulle transazioni o imposte doganali sono dovute in aggiunta al prezzo d’acquisto dall’Acquirente.

3. Nel caso in cui le autorità fiscali o doganali, per qualsivoglia ragione, concludano (1) che il Venditore debba operare come l’importatore o rispettivamente, avrebbe dovuto farlo nel passato in base a questo accordo OPPURE
(2) che il Venditore debba trattare la transazione come soggetta alle imposte sul valore aggiunto e, di consequenza, debba determinare (retroattivamente) l’importo delle imposte sul valore aggiunto (incluse le imposte sul valore aggiunto per importazione), altre imposte sulle transazioni o imposte doganali, inclusi gli interessi di mora e le sanzioni, nei confronti del Venditore, l’Acquirente deve indennizzare il Venditore e manlevarlo da qualsiasi e tutti i danni derivanti con riferimento a o come conseguenza di tali accertamenti (es. imposta sul valore aggiunto addizionale e accertamenti imposte doganali ecc.).

4. I prezzi quotati dal Venditore sono vincolanti soltanto dopo l’accettazione di un ordine d’acquisto da parte del Venditore effettuato in conformità all’articolo 4 comma 2.

5. Se l’Acquirente effettua acquisti multipli con un Accordo continuativo, il Venditore è auto-rizzato in qualsiasi momento a correggere i prezzi applicabili.


Articolo 6. Consegna


1. Le date di consegna indicate dal Venditore non devono mai essere considerate come termini essenziali. Il mancato rispetto di queste date da parte del Venditore non attribui-sce all’Acquirente alcun titolo a richiedere danni, a cancellare o risolvere anticipatamente l’Accordo, a meno che ciò non sia previsto esplicitamente nell’Accordo.

2. Le date di consegna indicate devono essere sempre condizionate al ricevimento puntua-le di qualsiasi autorizzazione o licenza e documentazione che deve essere fornita dall’Acquirente e su esecuzione puntuale del pagamento o qualsiasi altro impegno dell’acquirente. Se queste condizioni non sono soddisfatte, le date interessate possono essere rettificate dal Venditore.

3. Se non diversamente dichiarato nella conferma dell’ordine d’acquisto, tutti i costi addizio-nali, es. consegna, assicurazione, costi amministrativi e di trasporto ecc. - tutto nel senso più ampio possibile - verranno addebitati separatamente (ovvero in aggiunta al prezzo concordato dei Prodotti/Servizi) dal Venditore all’Acquirente. Nel caso in cui il Venditore applichi tali servizi addizionali e se ne occupi senza aver concordato preventivamente ed esplicitamente alcun prezzo, il Venditore è autorizzato a fatturare all’Acquirente i costi ef-fettivamente sostenuti, incluso un margine di profitto e/o ad addebitare le tariffe solita-mente utilizzate dal Venditore.

4. Nel caso in cui i Prodotti siano forniti su pallet di deposito, il deposito sarà addebitato all’Acquirente.

5. In ambito UE i Prodotti sono forniti nei termini DAP, in ambito extra UE i Prodotti sono forniti nei termini FCA.

6. Se l’Acquirente richiede la fornitura dei prodotti in una modalità specifica, il Venditore è autorizzato ad addebitare tutti i costi extra sostenuti per tale consegna, in aggiunta a tuttti i costi abituali.

7. L’Acquirente ha l’obbligo in qualsiasi momento di accettare la consegna dei Prodotti, con la sola eccezione dell’applicazione dell’articolo 9.2. Nel caso di incapacità di accettare la consegna, l’Acquirente è responsabile per tutti i danni e/o i costi sostenuti dal Venditore. In aggiunta il Venditore avrà tutti i diritti garantiti dalla legge.


Articolo 7. Trasferimento del rischio


Tutti i rischi connessi ai Prodotti sono trasferiti all’Acquirente nel momento in cui i Prodotti sono consegnati all’Acquirente o agli incaricati dall’Acquirente.


Articolo 8. Diritti di proprietà intellettuale e industriale


1. Tutti gli IP relativi ai Prodotti offerti dal Venditore sono assegnati esclusivamente al Ven-ditore o ai suoi emittenti di licenze. L’Acquirente riconosce che eventuali IP sono asse-gnati al venditore e l’Acquirente non (tenterà mai di reclamare né) reclamerà mai questi diritti in un giudizio civile o in una controversia stragiudiziale nè tali diritti saranno trasferiti in nessun momento all’Acquirente.

2. Qualora una terza Parte avanzi una pretesa riguardo a una possible violazione di qualsia-si IP relativo al Venditore, il Venditore è autorizzato a difendersi dalla pretesa o a intra-prendere un’azione legale contro tale terza Parte oppure a raggiungere un accordo priva-to con tale terza Parte. L’Acquirente dovrà cooperare interamente con il Venditore in tali procedure.

3. L’Acquirente non è autorizzato ad eseguire alcun tipo di modifica, alterazione o rimozione sull’imballaggio, sui marchi, sui nomi commerciali o su altre caratteristiche distintive fis-sate o inserite sui Prodotti o sugli imballaggi forniti dal Venditore o dai suoi emittenti di li-cenza, eccetto per fini di vendita.

4. Il Venditore non è responsabile per difetti o danni/perdite derivanti da inaccuratezza o mperfezioni nelle specifiche, nei progetti, nei disegni, nei modelli, nelle descrizioni, nelle immagini e negli altri IP.


Articolo 9. Conformità


1. Qualsiasi reclamo dell’Acquirente deve essere inviato al Venditore entro cinque (5) giorni lavorativi seguenti alla consegna. I reclami devono essere presentati in forma scritta e contenere una chiara e dettagliata descrizione del motivo di reclamo. L’Acquirente è te-nuto a controllare in modo accurato, completo e sollecito la fornitura alla consegna. Qua-lora il Venditore abbia consegnato i Prodotti errati o più Prodotti di quanti ordinati, l’Acquirente restituisce questi Prodotti al Venditore o contatta il Venditore per generare un ordine extra per i Prodotti inviati in avanzo.

2. Qualora l’imballaggio sia visibilmente danneggiato al momento della consegna e/o l’imballaggio sia stato aperto, l’Acquirente può scegliere di rifiutare o accettare la conse-gna firmando la ricevuta e aggiungendo la formula “soggetto a verifica”. L’Acquirente dovrà confermare ciò per iscritto sollecitamente al Venditore.

3. I difetti non visibili nel momento della consegna e non rilevati con un controllo accurato e puntuale alla consegna devono essere comunicati al Venditore dall’Acquirente come RMA tecnica secondo la procedura descritta nell’articolo 11.

4. Qualsiasi diritto al reclamo di cui l’Acquirente possa essere titolare nei confronti del Ven-ditore con riferimento ai difetti dei Prodotti consegnati dal Venditore sarà annullato, qualo-ra:

a. il Venditore non sia stato informato nell’arco di tempo menzionato nei commi 2 e 3 e/o non nella modalità specificata nei commi citati;
b. l’Acquirente non cooperi (in modo sufficiente) con il Venditore per chiarire la corret-tezza dei reclami;
c. l’Acquirente abbia montato, trattato, utilizzato, immagazzinato o conservato in modo inidoneo i Prodotti o abbia utilizzato o trattato i Prodotti in circostanze o per scopi di-versi da quelli previsti dal Venditore;
d. l’Acquirente abbia continuato ad utilizzare il Prodotto in oggetto.


Articolo 10. Garanzia


1. Il Venditore non fornisce all’Acquirente alcuna garanzia diversa da quanto stipulato con i presenti TCGC, inclusa la garanzia per qualsiasi (dedotto o implicito) utilizzo o qualità dei Prodotti.

2. Il Venditore garantisce all’Acquirente la conformità dei Prodotti venduti con la marche proprie del Venditore per un periodo di garanzia di ventiquattro (24) mesi. Il periodo di ga-ranzia di 24 mesi inizia il giorno in cui l’Acquirente vende i prodotti, se venduti entro tre (3) mesi dopo l’acquisto dei prodotti dell’Acquirente dal Venditore. In caso di utilizzo profes-sionale o equivalente da parte del cliente dell’Acquirente, la garanzia per questi Prodotti è limitata a dodici (12) mesi. La garanzia del Venditore si estingue in ogni caso ventisette (27) mesi dopo la vendita del Prodotto da parte del Venditore all’Acquirente o dopo quin-dici (15) mesi, nel caso di uso professionale. Il tipo di uso (professionale o equivalente o non professionale) deve essere dimostrato dall’Acquirente se contestato dal Venditore. L’Acquirente deve fornire in ogni caso (copia) la fattura/l’Accordo originale. Il Venditore non ha impegni vis-à-vis verso qualsiasi Acquirente rispetto ai relativi Prodotti a decorre-re dai periodi stipulati con questo comma.

3. Per i Prodotti di altri marchi (non Nedis), si applicano i periodi di garanzia del costruttore del rispettivo Prodotto, disponibili nel webshop e su richiesta. In caso contrario - mutatis mutandis – a questi Prodotti si applica il comma 2 del presente articolo. La condizione contenuta in questo comma non deroga tuttavia ai diritti che l’Acquirente può vantare nei confronti dei produttori di tali Prodotti.

4. I reclami in garanzia devono essere inviati per iscritto al Venditore entro trenta (30) giorni dopo il rilevamento o la ragionevole scoperta del difetto/imperfezione. Ciò deve avvenire mediante la procedura RMA descritta nell’articolo 11.

5. Se il Venditore ritiene il reclamo valido e coperto da garanzia, il Venditore, a sola discre-zione del Venditore dovrà: a. riparare i Prodotti difettosi; b. fornire un Prodotto sostitutivo o parti di esso, c. rimborsare il prezzo d’acquisto all’Acquirente, con risoluzione conte-stuale (senza intervento giudiziario) dell’Accordo concluso. Il Venditore e l’Acquirente possono concordare che il Prodotto difettoso venga sostituito con un Prodotto equivalen-te;

6. Se l’Acquirente o qualsiasi terza Parte ha effettuato riparazioni e/o modifiche al Prodotto, senza previa esplicita autorizzazione scritta del Venditore, il Venditore non ha alcun ob-bligo di garanzia.

7. Se il Prodotto non mostra alcun difetto dopo una verifica e un’ispezione globale del Ven-ditore, il Venditore addebiterà un importo minimo di € 20, - per costi di ispezione. Il Pro-dotto sarà reso e i costi di spedizione saranno addebitati.

8. Se il difetto risulta essere l’esito di un deterioramento, di un uso improprio o errato o di mancato rispetto delle istruzioni, di danno alle parti fragili o di normale usura e lacerazio-ne, la garanzia non si applica.

9. I campioni per lo sviluppo di sperimentazioni, prototipi e versioni pre-produzione dei Pro-dotti sono esclusi dalla garanzia descritta nel presente articolo 10.


Articolo 11. Condizioni per Prodotti resi


1. Se l’Acquirente intende restituire i Prodotti forniti in caso di difetto tecnico (“RMA tecnico”) o se non ha ordinato i Prodotti o le quantità che intendeva (“RMA commerciale”), ne ha facoltà soltanto dopo aver ricevuto dal Venditore un codice di Autorizzazione Materiale Reso (codice RMA) e dopo aver specificato il motivo per cui il Prodotto è reso e, laddove applicabile, i vizi o difetti rilevati e/o i difetti di consegna rilevati, nel modo indicato dal Venditore.

2. Se l’Acquirente desidera restituire i Prodotti forniti con un RMA Commerciale, deve in-formare il Venditore registrandosi tramite la sezione RMA sul webshop del Venditore en-tro cinque (5) giorni lavorativi dal ricevimento dei Prodotti a seguito della procedura RMA disciplinata in questo articolo. I Prodotti personalizzati o ordinati in modo specifico in se-guito alla richiesta dell’Acquirente non possono essere resi per questo motivo.

3. L’Acquirente deve compilare il modulo di richiesta RMA necessario prima di rendere il Prodotto. Il modulo RMA può essere compilato nel webshop del Venditore.

4. Al ricevimento della richiesta RMA, il Venditore ne accerterà la validità. Se il Prodotto è idoneo per il reso (per RMA tecnico o commerciale), il Venditore approva la richiesta RMA, l’Acquirente riceve un codice RMA e le istruzioni di spedizione, in caso di reso fisi-co, o una comunicazione di accettazione dell’RMA da parte del Venditore, senza neces-sità per l’Acquirente di rendere il Prodotto. In linea di principio, il Prodotto deve essere sempre reso, salvo che il Venditore non indichi esplicitamente che il reso non è necessa-rio, nel cui caso l’Acquirente deve rottamarlo. Se non diversamente concordato, til Pro-dotto intero, incluse tutte le sue parti, deve essere restituito.

5. Il codice RMA è valido per trenta (30) giorni successivi alla sua emissione da parte del Venditore. Se i Prodotti non sono resi entro questo periodo di trenta (30) giorni, il codice RMA si estingue e l’Acquirente deve richiedere un nuovo codice RMA (soggetto a nuovo accertamento del Venditore).

6. Il Venditore accetta resi soltanto con un codice RMA valido e, nel caso di RMA Com-merciale, i Prodotti resi nel loro imballo originale integro senza scritte o etichette di qual-siasi tipo, targhette prezzo ecc. dell’Acquirente. Il codice RMA deve essere visibile chia-ramente sull’esterno dell’imballaggio. Il danno causato durante il trasporto dovuto a imbal-laggio inadeguato può essere motivo di rifiuto del reso da parte del Venditore.

7. In caso di RMA Tecnico, il Venditore verificherà. entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento a ‘s-Hertogenbosch (Paesi Bassi), se il Prodotto è difettoso come indicato dall’Acquirente nella richiesta RMA e se è coperto da garanzia. In caso di RMA Commerciale, dopo il ri-cevimento e il controllo dei Prodotti resi, il Venditore invia all’Acquirente una nota di credi-to dell’80% del prezzo netto di vendita, detratti i costi di spedizione applicabili.

8. L’RMA Commerciale non è disponibile per:

a. vettori dati, audio e video;
b. libri con imballo aperto;
c. (prodotti con) software con imballo aperto;
d. CD , MD, DVD e Blu-ray;
e. cartucce e toner;
f. colla con imballo aperto;
g. aerosols/sprays/accendigas/liquidi di pulizia;
h. componenti di computer con imballo aperto;
i. componenti già incorporati, come lettori CD, schede video, dischi a stato solido;
j. ricevitori satellitari con smart card attivata;
k. prodotti sanitari con imballo aperto;
l. lampade, componenti attivi e passivi e prodotti simili;
m. componenti da costruzione incorporate e parti che sono già state costruite;
n. ordini speciali, come gli ordini di Prodotti non disponibili a magazzino, parti di ricam-bio e sistemi in-dash;
o. batterie (UPS)

9. Il Venditore non accetta alcun reso di Prodotto diverso dall’RMA Tecnico o Commerciale come descritto nel presente articolo, se non diversamente concordato tra le Parti per iscritto.


Articolo 12. Responsabilità


1. Il Venditore non è responsabile nei confronti dell’Acquirente per nessun motivo, salvo in caso di dolo o negligenza grave.

2. In qualsiasi caso, il Venditore non è responsabile nei confronti dell’Acquirente per qualsiasi perdita di dati, profitto o fatturato, contratti o per qualsiasi altra perdita con-sequenziale o danno diretto o indiretto, a prescindere dalla causa e dall’eventualità che sia stato provocato da atto illecito (inclusa la negligenza), violazione o altro.

3. La responsabilità totale massima del Venditore nei confronti dell’Acquirente non deve mai comunque eccedere l’importo versato dall’Acquirente al Venditore per il Prodotto/i Prodotti che ha/hanno presumibilmente causato il danno.

4. L’Acquirente deve rimborsare il Venditore da/contro tutti i danni (inclusi i reclami di terze Parti) e/o i costi di qualsiasi natura causati direttamente o indirettamente da in-formazione/rappresentazione errata, atti errati o errori dell’Acquirente.

5. Se il Venditore fornisce all’Acquirente consulenza o assistenza relativa a qualsiasi Prodotto, per tale prestazione il Venditore non sarà soggetto ad alcuna responsabilità e l’Acquirente dovrà rimborsare il Venditore a questo riguardo.

6. Il Venditore non è responsabile per alcun danno derivante dagli ordini d’acquisto frain-tesi, alterati, ritardati o non risultanti appropriati come conseguenza dell’utilizzo di in-ternet o di altri mezzi di comunicazione tra l’Acquirente e il Venditore oppure tra il Venditore e terze Parti.

7. In caso di conflitto, il presente articolo ha priorità su qualsiasi altro articolo dei presenti TCGC.


Articolo 13. Riserva di proprietà e garanzia


1. I Prodotti forniti dal Venditore restano di proprietà del Venditore fino al saldo di tutti gli importi dovuti da parte dell’Acquirente al Venditore. Se il Venditore lo ritiene necessario, è autorizzato a richiedere all’Acquirente una garanzia per i suoi obblighi.

2. Nonostante la disposizione contenuta nel comma 1 del presente articolo, l’Acquirente è autorizzato a vendere i Prodotti a terze Parti, tuttavia soltanto durante il consueto svolgi-mento della propria attività d’impresa. L’Acquirente trasferisce immediatamente al Vendi-tore il denaro ricevuto in questo modo o se i Prodotti non sono stati venduti dietro paga-mento in contanti, l’Acquirente trasferisce immediatamente il credito/i crediti acquisiti così al Venditore.

3. Se l’Acquirente non adempie a tali obblighi nei confronti del Venditore o se sussiste un ragionevole timore che l’Acquirente non rispetti detti obblighi, il Venditore è autorizzato a ritirare personalmente i Prodotti forniti di sua proprietà dall’Acquirente o da una terza Par-te che possiede i prodotti per conto dell’Acquirente o di farli ritirare da altri. L’Acquirente dovrà cooperare pienamente con il Venditore nel corso del ritiro. In difetto verrà applicata una sanzione addizionale a titolo di penale, che l’Acquirente deve versare immediata-mente al Venditore, pari al 10% dell’importo dovuto al Venditore, per ciascun giorno di ri-tardo nella cooperazione.
Dopo il ritiro dei Prodotti, all’Acquirente dovrà essere riconosciuto il valore di mercato, in nessun caso eccedente il prezzo d’acquisto originale, detratti i costi per il ritiro dei Prodotti e il danno subito dal Venditore derivante dalla restituzione dei Prodotti (incluso, per evita-re malintesi, il mancato introito di qualsiasi profitto). Quanto sopra non pregiudica alcun diritto garantito per legge al Venditore.

4. L’Acquirente non è autorizzato a conferire una garanzia di non titolarità o qualsiasi altro diritto reale o personale sui Prodotti a beneficio di una terza Parte.

5. L’Acquirente individua i Prodotti fornitigli dal Venditore, ancora sotto il controllo dell’Acquirente, come di proprietà del Venditore fino a quando la proprietà non è trasferita all’Acquirente. In conformità al comma 1 del presente articolo, l’Acquirente deve assicu-rarsi contro il rischio di danni da incendio, esplosione, allagamento e furto per tali Prodotti e produrre prova di tale assicurazione al Venditore su sua richiesta. Tutti i crediti dell’Acquirente nei confronti degli assicuratori dei Prodotti - ai sensi di dette assicurazioni - saranno garantiti dall’Acquirente al Venditore nelle modalità previste dal presente artico-lo, se il Venditore lo richiede espressamente, con scrittura privata registrata ai fini fiscali o con atto notarile, come garanzia addizionale ai crediti del Venditore nei confronti dell’Acquirente, senza che ciò influisca sull’obbligazione dell’Acquirente di pagare i pro-dotti.


Articolo 14. Pagamento


1. L’Acquirente effettua il pagamento in € (EURO) - se non diversamente concordato per iscritto - senza alcuna detrazione o sconto mediante bonifico bancario sul conto bancario fornito dal Venditore, entro trenta (30) giorni dalla data di fattura, se non altrimenti con-cordato esplicitamente per iscritto.

2. L’ultimo giorno del periodo di pagamento è un termine ultimo che, se non rispettato, de-termina l’immediata spettanza, a favore del venditore, degli interessi legali nella misura di cui al D.Lgs. 231/2002, senza necessità di costituzione in mora o di qualsiasi comunica-zione da parte del venditore.

3. Il Venditore è sin d’ora autorizzato a richiedere in qualsiasi momento un pagamento anti-cipato, intero o parziale, e/o a ottenere una cauzione per il pagamento.

4. Se il pagamento è effettuato mediante bonifico bancario, il giorno di ricevimento dell’importo sul conto del Venditore è da considerarsi il giorno del pagamento.

5. Se l’Acquirente omette di versare con puntualità l’importo (intero) dovuto, verrà conside-rato inadempiente, senza ulteriore notifica e i crediti del Venditore meo confronti dell’Acquirente diverranno immediatamente esigibili. In tali circostanze, il Venditore ha il diritto di sospendere l’adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dagli accordi con l’Acquirente, senza pregiudizio per tutti i diritti risultanti dalla legislazione generale.

6. Se l’Acquirente non rispetta gli obblighi di pagamento con puntualità, il Venditore è auto-rizzato immediatamente e senza necessità di notifica scritta ad addebitare un interesse, immediatamente esigibile, senza ulteriore notifica, nella misura di cui al D.Lgs. 231/2002, oltre al saldo restante.

7. I reclami, i difetti, le anomalie ecc. non sospendono l’obbligo di pagamento dell’Acquirente. L’Acquirente non è autorizzato a detrarre alcun importo di qualsiasi entità, senza esplicita autorizzazione scritta del Venditore.

8. Tutti i costi relativi all’incasso degli importi fatturati (inclusi i costi d’incasso e di recupero giudiziari ed extra giudiziari) sono a carico dell’Acquirente. I costi d’incasso extra giudizia-ri ammontano almeno al quindici per cento (15 %) dell’importo principale, con un minimo di € 150,--, tutto senza imposte sul valore aggiunto. I costi giudiziari non sono espressa-mente limitati alle spese di giudizio, ma comprendono le spese legali del Venditore e sono a carico dell’Acquirente, se l’Acquirente è (per la maggior parte) la parte soccombente.

9. I pagamenti effetuati vengono imputati in primo luogo ai costi sopra richiamati nel com-ma 8, quindi agli interessi moratori dovuti e infine alla somma capitale dovuta.

10. Se la situazione finanziaria dell’Acquirente dopo l’entrata in vigore dell’Accordo, ma pre-cedentemente alla consegna dei Prodotti, subisce un notevole peggioramento, il Vendito-re è autorizzato ad astenersi interamente o in parte dall’adempimento dell’Accordo o a ri-chiedere una modifica delle condizioni di pagamento.

11. Il Venditore è autorizzato a trasferire i propri crediti derivanti da tutte le transazioni con l’Acquirente ad un assicuratore del credito o ad una società di factoring, a scelta del Venditore.

12. Qualsiasi contestazione ad una fattura deve essere esplicitata precedentemente alla data di pagamento della fattura, dopo la quale data tale fattura sarà ritenuta corretta e definiti-va.


Articolo 15. Forza maggiore


1. Il Venditore non è tenuto nei confronti dell’Acquirente ad adempiere ad alcuna obbliga-zione, se l’adempimento risulta fuori controllo del Venditore per effetto di circostanze che impediscono tale adempimento in modo permanente o temporaneo (forza maggiore). Il Venditore non è responsabile per alcun danno o perdita derivante da tale causa di forza maggiore. La forza maggiore comprende ad ogni modo - ma non è limitata ad essi - il di-vieto di trasporto, il divieto di importazione, lo sciopero, le modalità di trasporto, disordini civili, atti bellici o vandalici da parte di terzi, danni da incendio e/o da allagamenti, avaria di macchine, l’interruzione dell’alimentazione elettrica, l’errato o mancato adempimento da parte di terzi, misure governative, incluse comunque le restrizioni di import ed export, divieto di commercializzazione e inottemperanza dei propri rivenditori.

2. Se il Venditore ritiene che la causa di forza maggiore sia temporanea, è autorizzato a so-spendere l’esecuzione dell’Accordo fino all’eliminazione della circostanza di causa di for-za maggiore corrispondente a un periodo non eccedente i due mesi.

3. Se il Venditore ritiene che la causa di forza maggiore sia permanente, ciascuna Parte è autorizzata ad adattare l’esecuzione dell’Accordo alle circostanze o a concludere l’Accordo interamente o parzialmente, senza intervento giudiziario e obbligo di compen-sazione del danno all’altra Parte.

4. Se il Venditore ha già adempiuto a parte degli impegni concordati nel momento in cui ini-zia la situazione di forza maggiore, è autorizzato ad addebitare il lavoro già eseguito in forma separata e anticipatamente, e l’Acquirente è tenuto a saldarne la fattura come se si trattasse di una transazione separata.


Articolo 16. Cessazione, sospensione e cancellazione


1. In aggiunta a tutti i poteri concessi per legge, il Venditore è autorizzato a sospendere l’adempimento delle sue obbligazioni, qualora:

a. l’Acquirente non osservi i suoi obblighi (di pagamento) in modo puntuale o completo;
b. all’Acquirente sia stato richiesto di fornire una garanzia per l’adempimento delle sue obbligazioni previste dall’Accordo ed egli non vi abbia provveduto (in modo sufficien-te);
c. l’Acquirente sia stato dichiarato oggetto o esista una procedura di fallimento o di concordato preventivo a suo carico o sia sottoposto ad una procedura di ammini-strazione controllata o di liquidazione coatta amministrativa;
d. il Venditore apprenda qualsiasi (altra) circostanza che costituisce motivo ragionevole per temere l’inadempimento degli obblighi da parte dell’Acquirente.

2. Il Venditore è autorizzato a cessare o emendare l’Accordo, se si verificano circostanze di natura tale che la conformità agli impegni presi con i presenti TCGC e/o l’Accordo a cui si riferiscono sia diventata impossibile o se si verifichi qualsiasi altra circostanza di natura tale da non ritenere ragionevole attendersi l’adempimento ai presenti TCGC e/o all’Accordo al quale si riferiscono alle condizioni concordate all’inizio.

3. Anche in caso di liquidazione, di (richiesta di) procedura di amministrazione controllata o di fallimento, di pignoramento – se tale pignoramento non sia stato estinto entro tre me-si – del patrimonio dell’Acquirente, di estinzione del debito o qualsiasi altra circostanza che impedisce all’Acquirente di disporre liberamente dei propri beni, il Venditore è libero di cancellare l’ordine d’acquisto o contratto o di risolvere anticipatamente l’Accordo con effetto immediato, senza responsabilità di alcun tipo di compensazione per danno.

4. A prescindere dal fatto che l’Accordo sia stato sottoscritto per un periodo di tempo fisso o continuo, il Venditore è sempre autorizzato a risolvere anticipatamente tale Accordo, per qualsivoglia ragione, nelle modalità specificate al comma successivo, rispettando un ra-gionevole periodo di notifica. In tale ipotesi, il Venditore non è mai tenuto al pagamento di nessun tipo di compensazione per danno.

5. L’Acquirente non risolve anticipatamente l’Accordo senza previa autorizzazione scritta del Venditore che non può essere negata senza valido motivo. Il Venditore può subordi-nare l’autorizzazione alla cancellazione del contratto al verificarsi di alcune condizioni. Gli ordini d’acquisto già piazzati dal Venditore devono essere comunque eseguiti, salvo che il Venditore non concordi di cancellare l’ordine d’acquisto.


Articolo 17. Compensazione


1. Il Venditore è autorizzato a compensare qualsiasi e tutti i crediti vantati dall’Acquirente nei confronti del Venditore mediante uno o più crediti che il Venditore e/o una delle sue so-cietà affiliate vanta nei confronti dell’Acquirente.

2. L’Acquirente non è autorizzato a compensare crediti del Venditore nei confronti dell’Acquirente con crediti che l’Acquirente vanta nei confronti del Venditore.


Articolo 18. Legge applicabile e controversie


1. I presenti TCGC e gli Accordi a cui si riferiscono registrati dal Venditore sono regolati esclusivamente dalla legge italiana. La Convenzione sui Contratti per la Vendita Interna-zionale dei Prodotti (CISG) non si applica.

2. Tutte le controversie saranno stabilite per quanto possible in forma amichevole, in buona fede tra l’Acquirente e il Venditore. Se una risoluzione amichevole non è possibile, le con-troversie saranno presentate al Tribunale di Milano, con giurisdizione competente in via esclusiva. Il Venditore è autorizzato a presentare qualsiasi controversia tramite l’istituto dell’arbitrato o altro tribunale conforme alla legge che ne ha giurisdizione.


Articolo 19. Clausola di salvaguardia


1. Se un qualsiasi articolo dei presenti TCGC o dell’Accordo a cui si riferisce è considerato invalida, la validità di qualsiasi altra parte dei presenti TCGC e l’Accordo a cui si riferi-scono non ne saranno interessati. In questo caso, le Parti sostituiscono l’articolo invalido con una diverso articolo valido consentito dalla legge e, laddove possibile, in conformità con gli intenti e propositi dei presenti TCGC e dell’Accordo a cui si riferiscono.